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Incontro con Giancarlo Trapanese e Cristina Tonelli


Nell'ambito dell'edizione 2011-12 del progetto "Lo scrittore della porta accanto, alcune classi dell'istituto hanno incontrato Giancarlo Trapanese e Cristina Tonelli.

Riportiamo l'articolo pubblicato dal quotidiano online "Senigallia notizie" l'11 maggio 2012.

Cristina Tonelli e Giancarlo Trapanese all’Istituto “Panzini” di Senigallia

Il libro "Una sirena senza coda" è ispirato alla vicenda della ragazza

Un incontro senza dubbio fuori dal comune quello che si è svolto lunedì 7 maggio 2012 all’istituto superiore “Panzini” di Senigallia, nell’ambito del progetto “Lo scrittore della porta accanto”: gli studenti di alcune classi dell’istituto, coordinate dai docenti Giuseppe D’Emilio, Gianna Cataffo e Anna Paola Olivetti, hanno incontrato il noto scrittore e giornalista Giancarlo Trapanese e la giovane studentessa Cristina Tonelli.

Giancarlo Trapanese, nel suo sito ricchissimo di informazioni, riassume così l’interessante vicenda umana di Cristina, rielaborata nel romanzo “Sirena senza coda” (Vallecchi, 2009), scritto a due mani dal giornalista e dalla ragazza stessa:

“A Fano, 23 anni fa, nacque una bambina con un grave handicap: Cristina Tonelli. Una sofferenza placentare aveva causato una grave lesione cerebrale. A lei i medici, poco dopo la nascita, non avevano concesso la speranza di una vita accettabile e indipendente. Non potrà camminare, avevano detto, né forse intendere.

Ma la famiglia non ha smesso mai di credere e di lottare. Contro tutto e contro tutti, sorretta dalla fede, da un amore immenso e da una straordinaria complicità oltre che da una sanità che ha funzionato bene e da medici in gamba.

I miglioramenti prima modesti, poi sempre più importanti, afferrati con la forza della determinazione, della speranza. Fino a che Cristina, che non può parlare, impara prima a coordinare i movimenti poi a camminare (seppure aiutata) infine a scrivere al computer con un solo dito.

E così si scopre che dietro un fisico imperfetto c’è un cervello straordinario, che capisce tutto, impara e ha sempre seguito, anche quando niente lo lasciava immaginare, tutto ciò che le accadeva attorno. Una ricchezza immensa di sentimenti che trasmette tramite un linguaggio tutto suo, elaborato e studiato per compensare le difficoltà ed esprimersi in modo compiuto.

Così Cristina vince un premio giornalistico riservato alle scuole superiori firmandosi ‘Sirena senza coda’ per non farsi identificare ed avere ipotetici vantaggi dal suo stato. Grazie a questa circostanza ho avuto modo di conoscere lei e la sua splendida famiglia.

Nasce così ‘Sirena senza coda’ un romanzo scritto a due mani, da me e da lei, edito da una grande casa editrice, la Vallecchi di Firenze.

Una storia (ambientata a Rimini e con nomi diversi) che parte dalla sua vicenda personale e poi diviene romanzo per riflettere sulle cose della vita e dell’ handicap, con lei che ha voluto fortemente questo grande impegno per dire a tutti di non fermarsi alle apparenze, di non giudicare dall’aspetto esteriore, che c’è sempre una possibilità. Quello che Cristina fa sognare a Gemma, la protagonista del romanzo, una ragazza come lei.

Quello che possiamo in fondo sperare tutti se sapremo tornare alla cultura del sentimento“.

La tematica affrontata dal romanzo, letto nel corso dell’anno scolastico dalle classi che hanno seguito il progetto, ha consentito di coinvolgere attivamente anche docenti e studenti del nutrito gruppo “H” dell’istituto, coordinati dalle docenti “funzione strumentale” Emanuela Balducci e Sonia Montesi, coadiuvate dalla prof. ssa Stefania Spadoni.

Alcuni studenti diversamente abili, infatti, utilizzando il software Microsoft Power Point, hanno illustrato al pubblico loro sensazioni e riflessioni in merito al libro.

Ecco i loro nomi: Zeqiri Antonio (ideatore della presentazione), Ciarloni Nicola (lettore), Zannini Davide, Nicola Romiti, Fabio Fabbri, Parabicoli Alberto, Eutizi Matteo, Montanari Chiara, Cercamondi Marina, Abate Giuseppe, Silvestrini Gloria, Morganti Michela, Perini Federika, Sasha Drachuk, Verzoni Andrea, Donninelli Diego, Barchiesi Michele.

L’attore Mauro Pierfederici ha intervallato l’interessantissima presentazione multimediale di Giancarlo Trapanese leggendo, come al solito da par suo, alcuni brani tratti dal romanzo; gli studenti David Niccià e Federico Sabatino hanno ben eseguito alla chitarra alcuni brani musicali.

Cristina Tonelli ha salutato gli intervenuti e ha risposto ad alcune domande utilizzando un programma di videoscrittura.

All’incontro, organizzato come sempre dalla dirigente scolastica Rosella Bitti e dal suo collaboratore prof. Giuseppe D’Emilio, hanno partecipato, tra gli altri, il prof. Mario Cavallari, in rappresentanza del Sindaco Mangialardi, l’assessore alla cultura prof. Stefano Schiavoni, il prof. Camillo Nardini, il dirigente scolastico del Liceo Scientifico “Medi”, prof. Lucio Mancini, il vicepreside del “Panzini”, prof. Goffredo Giovanelli, i genitori di Cristina e la sua assistente personale.

Gli ospiti hanno poi gustato un pranzo preparato dalla classe III C Cucina del prof. Vittorio Serritelli, servito in sala dalla classe III B Sala, guidata dal prof. Germano Carboni.

L’appuntamento del 7 maggio è stato l’ultimo dei quattro incontri svoltisi in questo anno scolastico per il progetto “Lo scrittore della porta accanto“, dopo quelli con Giuseppe Di Mauro, Marco Severini e con il laboratorio creativo “Carboneria Letteraria”.

 

Registrazione audio della conferenza:

Incontro con Giancarlo Trapanese e Cristina Tonelli
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