imagealt

Concorso "Fraternità Strumento di Pace"


Gli alunni dell’Istituto Panzini vincitori del concorso “Fraternità strumento di pace”

Ad Ancona nei giorni scorsi si è celebrata la Giornata regionale della Pace con centinaia di studenti, provenienti da tutte le Marche. Premiati i vincitori del concorso “Fraternità strumento di pace”, promosso dal Consiglio regionale con la collaborazione dell’Università per la pace e dell’Ufficio scolastico regionale. Ben 91 le scuole partecipanti su tutto il territorio marchigiano e l’I.I.S. “A. Panzini” di Senigallia ha vinto il primo premio e un menzione speciale di merito.

Grande soddisfazione del dirigente scolastico Maria Rosella Bitti e di tutto l’istituto che hanno accolto con emozione i propri alunni.

Giunta alla settima edizione, l’iniziativa questa volta ha posto al centro dell’attenzione la fraternità come sintesi di integrazione e di convivenza civile tra i popoli. “Fraternità strumento di pace”, è stato il tema scelto per il concorso promosso dal Consiglio regionale con l’obiettivo di favorire nei giovani la riscoperta del significato di valori importanti per la loro vita, attraverso il dialogo e nuove forme di partecipazione.

All’istituto Panzini, questo progetto è stato portato avanti e realizzato dalla professoressa Simonetta Sagrati, docente di religione e funzione strumentale Area Studenti e due le classi coinvolte: la 5D del settore turistico e la 4A del settore dolciario.

È stato un percorso didattico importante, tanto lavoro con gli alunni che sono riusciti a focalizzare due concetti fondamentali indispensabili nella vita di ogni uomo: la fraternità e la pace.

Questo progetto è stato un elemento catalizzante che ha portato gli alunni a vivere la vita scolastica in una maniera particolare, tracciando un percorso che li ha aiutati a crescere come persone; ci hanno messo il cuore e la mente dimostrando una grande sensibilità.

La 5D tur ha presentato un diario e in particolare una studentessa, Sara Santini, ha voluto raccontare e testimoniare una sua esperienza di servizio agli altri: un cammino verso la ricerca della felicità alla “Lega del filo d’oro” di Osimo. 

“ - Ogni uomo semplice porta in cuore un sogno con amore e umiltà potrà costruirlo - Sui passi di S. Francesco il mio sogno è quello di continuare a camminare nella strada che porta all’amore e alla fraternità” queste le parole di Sara che ha concluso il suo elabortato che le ha fatto vincere il primo premio e un assegno di 900 € per la sua classe.

La 4A dol ha sviluppato le proprie idee presentando e realizzando una scatola di biscotti un po’ particolare: i biscotti della fraternità, un necessaire indispensabile per aprirsi alla comprensione del mondo e con i proff. Simonetta Sagrati e Ennio Mencarelli, hanno fatto un viaggio pur rimanendo fermi alla scoperta di alcuni paesi di origine dei loro compagni di scuola; hanno scoperto culture, tradizioni diverse, cibi e sapori e in questo caso i dolci di alcuni paesi del mondo.

Hanno quindi preparato i loro “biscotti della fraternità”, dei piccoli dolcetti che si mangiano insieme per fare conoscenza, per approfondire una amicizia, per condividere insieme e sentirsi più uniti e questi biscotti hanno avuto la capacità di favorire e accrescere una serena convivenza tra di loro.

È stato un progetto importante, non è stato soltanto trasformare, cuocere e mangiare, ma questa scatola di biscotti per loro ha significato dono, amicizia, fraternità, calore, semplicità, compagnia.

Questa scatola vuole essere un mezzo per comunicare valori, per scoprire culture diverse e valorizzare tradizioni.

Con i “biscotti della fraternità” gli alunni sono passati “dall’io al tu e si sono aperti al noi.

Queste le riflessioni dei ragazzi che per questo progetto hanno avuto una menzione speciale per aver promosso la cultura della pace, della solidarietà, dell’integrazione e della convivenza civile.

Un lavoro molto originale, una sorta di commistione tra parole, valori e cucina, che è diventato un segno di accoglienza e ospitalità, un gesto di fraternità.

Questo il commento della professoressa Sagrati: “Molto bravi gli alunni del Panzini che si sono emozionati; essere alla giornata della Pace insieme a tanti altri ragazzi, essere riusciti a rappresentare la Pace e la Fraternità è stata per loro una sensazione unica, erano felici di aver avuto la possibilità di portare il loro pensiero e sapere che il loro messaggio era arrivato a tanti giovani.”

L’addetto stampa

Simonetta Sagrati

Concorso "Fraternità Strumento di Pace"